Perchè è importante conoscere e guarire le ferite dell'anima.

Capire quale ferita sta guidando le tue reazioni è come scoprire il "sistema operativo" che gira in sottofondo. Spesso la maschera è così integrata nella nostra personalità che pensiamo di essere fatti così, mentre è solo un meccanismo di protezione.

Le ferite interiori possono influenzare il modo in cui percepiamo noi stessi e il mondo intorno a noi. Possono creare blocchi mentali ed emotivi che ci impediscono di realizzare il nostro pieno potenziale e di sperimentare la gioia e la felicità che meritiamo. Possono anche influenzare le nostre relazioni, impedendoci di connetterci autenticamente con gli altri e di creare legami significativi. Possono manifestarsi attraverso sintomi fisici, come ansia, depressione, o problemi di salute fisica.

Prendiamo per esempio la prima ferita che affronteremo nel corso sulle ferite animiche, quella dell'Abbandono

Chi ha questa ferita ancora attiva perchè non guarita indossa la maschera del "Dipendente" che  implica un comportamento adulto caratterizzato da un'eccessiva ricerca di attenzione, approvazione e supporto, specchio di un bambino interiore che teme la solitudine e crede di non farcela da solo. Si manifesta con tendenza alla vittimizzazione, relazioni di dipendenza affettiva e paura del distacco.

C'è una ricerca costante di rassicurazioni, paura cronica di essere lasciati soli o trascurati. Il dipendente può piangere, lamentarsi o sottomettersi per attirare l'attenzione.

Ci sarà la tendenza a creare legami affettivi di dipendenza, talvolta accettando situazioni tossiche o partner distaccati pur di non restare soli. Tendenza ad assumere il ruolo del "salvatore" o a caricarsi di responsabilità non proprie per sentirsi indispensabile.

Chi indossa questa maschera avrà difficoltà nel prendere decisioni autonome e paura a lasciare luoghi, situazioni o persone, aggrappandosi a false certezze.

Tutto questo, una volta riconosciuta la ferita può essere cambiato.